Cosa sono i Composti Organici Volatili (COV)
Da cosa derivano i Composti Organici Volatili (COV)?
Effetti sulla salute
La nostra salute risente molto di questi Elementi Organici Volatili. Possono provocare non solo disagi sensoriali ma anche gravi alterazioni dello stato di salute; non di rado si verificano effetti dannosi a carico di numerosi organi o apparati, in particolare a carico del sistema nervoso centrale. E’ statisticamente provato che alcuni di questi elementi volatili possono provocare alterazioni cancerogene sia per l’uomo (come nel caso del benzene) sia per gli animali (come nel caso del tetracloruro di carbonio, del cloroformio, del tricloroetilene, del tetracloroetilene).
Per le persone che rimangono molto tempo in questi ambienti dove c’è un’alta percentuale di COV sussiste un alto rischio cancerogeno. Tuttavia, la scarsa letteratura medica in riferimento a questo tipo di inquinamento non permette valutazioni conclusive esaustive.
Misure per ridurre l’esposizione
Per controllare e ridurre i livelli dei COV presenti negli ambienti interni bisognerebbe effettuare a priori una selezione accurata dei materiali di costruzione e di arredo. Una selezione attenta va fatta anche sul tipo di prodotti per la pulizia. Bisognerebbe sempre verificare le certificazioni dei singoli materiali, per essere certi che la scelta effettuata non comporti la produzione di questi COV e che vengano rispettati i parametri di igiene, di salute e di ambiente.
In particolare si raccomanda di:
- Ridurre al minimo l’uso di materiali contenenti COV (cosmetici, deodoranti, materiali di pulizia, colle, adesivi, solventi, vernici).
- Utilizzare, quando possibile, vernici a base di acqua.
- Utilizzare il meno possibile le colle per fissare la moquette al pavimento, eventualmente prendendo in considerazione soluzioni alternative.
- Ventilare adeguatamente i locali quando vi sono possibili sorgenti di VOC (materiali contenenti COV, abiti trattati recentemente in lavanderie, fumo di sigaretta, stampanti, fotocopiatrici) e durante e subito dopo la posa di materiali di costruzione e gli arredi (es. mobili, moquette, rivestimenti).
- Mantenere, comunque, gli ambienti sempre ben ventilati.
- Non fumare negli ambienti chiusi.
- Mantenere i dispositivi di riscaldamento regolarmente controllati.
- Usare l’estrattore d’aria con scarico all’esterno quando si cucina.
- Effettuare il regolare controllo e pulizia da parte di personale esperto dei sistemi di riscaldamento (caldaie, canne fumarie, camini).
- Eventuali sistemi di ventilazione meccanica devono essere dotati di idonei filtri, regolarmente controllati.
Normativa
Direttiva 2004/42/CE – Decreto Legislativo 27 marzo 2006 n.161 su: Limitazione delle emissioni di VOCs dovuti all’uso di solventi organici in alcune vernici e pitture (2006). La Direttiva subordina l’immissione sul mercato delle pitture e dei i rivestimenti utilizzati in edilizia a: un contenuto massimo di COV diverso per ogni categoria, specifici obblighi di etichettatura; include diverse sanzioni; delinea i metodi analitici di calcolo del tasso di COV; definisce i valori limite per le diverse sottocategorie di prodotti. La Direttiva introduce l’obbligo di apporre sui prodotti inclusi nel suo ambito di applicazione un’apposita etichetta da cui risultino evidenti alcune informazioni basilari: la natura del prodotto ed il relativo contenuto di COV.
Fonte: Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_283_ulterioriallegati_ulterioreallegato_3_alleg.pdf







