Per contrastare il COVID al rientro in aula, il Ministero dell’istruzione indica ai dirigenti scolastici di effettuare attività preliminari di monitoraggio di qualità dell’aria

COVID

All’interno della nota ufficiale del Miur del 19 agosto 2022 per il contrasto al COVID trasmessa a tutti i dirigenti scolastici, si fa riferimento anche ricambio dell’aria all’interno delle aule.

Il documento sul COVID rammenta che “una buona qualità dell’aria negli ambienti scolastici” dipende da “una pluralità di elementi: le fonti degli inquinanti chimici e dei patogeni, sia interne che esterne; le modalità di gestione delle attività; il numero di occupanti; la natura e configurazione degli spazi; le misure di prevenzione in atto; ecc.”.

Per integrare poi le principali misure anti contagio si suggerisce “l’utilizzo di apparecchi di sanificazione, igienizzazione e purificazione dell’aria provvisti di sistemi di filtraggio delle particelle e di distruzione di microrganismi presenti nell’aria e sulle superfici negli ambienti indoor per il contrasto alla pandemia”.
Il capo dipartimento Versari necessita anche che ogni ds richieda “alle Autorità competenti come i Dipartimenti di prevenzione delle ASL e ARPA di “effettuare le attività preliminari di monitoraggio della qualità dell’aria e di individuare le soluzioni più efficaci da adottare”. Sulla base degli esiti della predetta attività, il dirigente scolastico deve attivarsi per porre in essere gli interventi necessari, proposti da ASL e ARPA, secondo quanto previsto dalla normativa.

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