Intervista del 18/03/2022 su Radio Lombardia
Sai qual è il rumore dell’aria salubre?
Se non hai seguito la diretta alle ore 11.10, apri pure il link e potrai ascoltarla integralmente.
Come misurare l’aria?
Vorrei farvi ascoltare il suono dell’aria pulita [2-3 secondi di silenzio]
Questo è il suono dell’aria pulita. Come facciamo a sapere che è pulita? Qui con noi c’è il purificatore che segna 2 come valore di PM2,5. Il PM2,5 è in breve il riferimento di verifica dell’aria, che utilizzano tutti gli enti (comuni, arpa associazione nazionale di prevenzione e protezione dell’ambiente, …)
E qual è il suono dell’aria non pulita? Purtroppo + lo stesso. Ad oggi noi “umani” non abbiamo la possibilità di capire da soli se l’aria è pulita o no. Purtroppo e per fortuna l’aria è incolore, insapore e inodore. Certo, ci accorgiamo facilmente se sussiste qualche odore più forte come quello del fumo, ma in genere non è possibile. Qual è l’odore del polline nell’aria? Nessuno. Qual è l’odore della formaldeide? Nessuno. Qual è l’odore dell’amianto? Nessuno… È davvero impossibile accorgerci da soli se l’aria è purificata o se ha bisogno di essere purificata.
Ci vengono in aiuto proprio i purificatori d’aria, che da soli analizzano l’aria in cui sono installati. Grazie a quest’analisi, in automatico regolano la potenza delle ventole, per mantenere l’aria sempre ai massimi livelli di salubrità per tutti.
Anche Milano è attenta ai livelli di inquinamento dell’aria
Il Comune di Milano dà il via alla creazione di una propria rete di centraline mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria. Sono state installate in questi giorni le prime cinque stazioni di controllo ‘ad alta affidabilità’. Queste centraline permetteranno di avere una fotografia puntale dello stato di salute dell’aria su micro-scala, quartiere per quartiere, luogo per luogo.
L’obiettivo è di garantire a tutti i cittadini e le cittadine, soprattutto ai più piccoli, una città con un’aria migliore.
La rete di monitoraggio raccoglie i dati e le informazioni sulla qualità dell’aria presso ‘ambiti sensibili’ quali scuole di ogni ordine e grado, ospedali, case di cura, centri aggregazione giovanile, centri sportivi, a cui si affiancheranno anche misurazioni, anche indoor, proprio per avere una fotografia puntale dell’aria respirata dai residenti e dai fruitori del quartiere.
Poi si darà l’avvio agli interventi di mitigazione come previsto dal PAC, dalla creazione di nuove aree verdi ‘mangia smog’ a interventi più strutturali.
Milano terz’ultima su 36 vittà europee
Ecco perché diventano necessari e indispensabili gli interventi del comune. Un sondaggio commissionato da Greenpeace a Ipsos. In quet’indagine Milano risulta, tra le 36 città, è terzultima in Europa. Fanno peggio solo Torino e Cracovia mentre il primo posto spetta a Helsinki. «La risposta è nel piano Aria Clima — replica l’assessora all’Ambiente, Elena Grandi — e nella decisione di rientrare nei limiti dei valori europei entro il 2025». Con una lunga serie di azioni: interventi sul risparmio energetico, utilizzo delle rinnovabili, depavimentazione, nuovi polmoni verdi.
Cosa possiamo fare noi nei nostri ambienti?
A casa, in ufficio, al ristorante, in palestra, in ogni ambiente che frequentiamo possiamo analizzare l’aria che respiriamo. E non solo possiamo analizzarla, ma comunque possiamo migliorarla e soprattutto possiamo creare un ambiente migliore per noi.
Adesso andiamo verso la primavera… e speriamo arrivi presto!
Pensiamo alle allergie da pollini, a quelle allergie derivate dalle polveri più comuni presenti in casa o in ufficio, e anche alle allergie dovute all’umidità. Subito ci vengono in mente gli occhi rossi e gonfi, nostri o di chi ci sta vicino, e il naso che cola in continuazione, apparentemente senza motivo. Ecco: il purificatore serve proprio a bloccare tutte le allergie che ci fanno starnutire e riesce proprio a purificare così bene l’aria che respiriamo che non avremo più queste sensazioni fastidiose.
Un esempio? A maggio (periodo più intenso di impollinazione) un nostro collaboratore (che soffre di allergie ai pollini) ha installato il nostro purificatore in casa. E per la prima volta non ha sofferto di alcun sintomo. In più il purificatore è così silenzioso che non si rendeva neanche conto del beneficio che stava vivendo. Alla prima uscita per mangiarsi un gelato, il naso ha ricominciato a colare e gli occhi si sono arrossati di nuovo. È lì che si è reso conto di come a casa stava meglio, proprio grazie al purificatore!
Oppure pensiamo al fumo di sigaretta quando qualcuno fuma in casa. Il fumo aggredisce non solo i nostri polmoni ma anche le pareti e i mobili e tende a far ingiallire ogni cosa. Il purificatore cattura tutti i cattivi odori e li trattiene all’interno. I nostri polmoni ricominciano a respirare e anche la nostra casa!
Il purificatore riesce a catturare anche tutti i virus e batteri presenti nell’aria. Incluso il Covid. Trattiene questi virus e batteri all’interno grazie al filtro Hepa e poi li uccide all’istante grazie alla lampada UV presente all’interno.
Secondo il Presidente della Società italiana di Medicina Ambientale dichiara che il purificatore rappresenta la tecnologia migliore per ridurre a zero il rischio di contrarre un’infezione in un ambiente chiuso.





