Odontoiatri: l’importanza della decontaminazione dell’aria durante le loro attività – OK Salute Marzo 2022

Fin dall’inizio della pandemia Covid-19, gli odontoiatri sono stati costretti a integrare i loro protocolli di sicurezza con nuovi protocolli di protezione. L’obiettivo è sempre  quello di mettere in sicurezza  sia l’operatore che il paziente, rispettando comunque le indicazioni operative del Ministero della Salute.

Correlazione tra Sars-CoV-2 e droplets in ambito odontoiatrico

Studi scientifici hanno rivelato la stretta correlazione della diffusione del Sars-Cov-2 con i cosiddetti droplets (goccioline), che vengono ampiamente prodotti durante le procedure odontoiatriche. Grazie all’innovazione tecnologica, sono ormai disponibili dei nuovi dispositivi in grado di decontaminare l’aria nell’ambulatorio odontoiatrico. In questo modo viene ridotto al minimo il rischio di diffusione del virus.
Questi dispositivi sono i purificatori d’aria predisposti con filtro Hepa H14, di ultima generazione. Grazie a questi filtri, è possibile trattenere all’interno dello stesso filtro anche particelle con un diametro fino a 0,3 micron (ben più piccole di quelle che caratterizzano il virus).
Come sappiamo bene, l’ambiente della poltrona odontoiatrica è per sua natura particolarmente esposta ad attività di contagio. Pertanto, i purificatori dotati di filtri Hepa H14 assumono un’importanza decisiva nel limitare la diffusione virale.
Recentemente è stato realizzato uno studio presso l’IRCCS San Raffaele di Milano. E’ stata analizzata l’attività dei purificatori, posizionati in prossimità della zona operatoria. L’analisi è stata eseguita durante differenti attività odontoiatriche, come l’ablazione del tartaro, l’inserimento di impianti e protesi, e estrazioni dentali, … Di conseguenza è stata certificata la diminuzione della contaminazione particellare fino all’85% nelle immediate vicinanze del cavo orale del paziente. 

Risultati dello studio sulla purificazione dell’aria

I purificatori sono stati testati anche per le attività di decontaminazione dell’aria all’interno dell’ambulatorio al termine di una visita o prestazione. Anche in questo caso, lo studio ha evidenziato una purificazione significativa dell’aria. Tutto ciò conferma che la gestione dell’aerosol e dei droplets, soprattutto in ambito odontoiatrico (dove spesso si utilizzano strumenti che ne producono in quantità rilevanti), è importante per la sicurezza di tutte le persone che sono coinvolte nelle varie attività.
L’applicazione dei protocolli che prevedono l’utilizzo dei purificatori d’aria con filtro Hepa H14 permette di ridurre non soltanto i contagi da Sars-CoV-2 ma anche la presenza di batteri e altri microrganismi (non soltanto i virus). Grazie al meccanismo a più stadi di filtrazione e alla funzione di ionizzazione, viene ridotta sensibilmente la propagazione di questi virus e batteri nell’ambiente.