Nelle grandi città d’Europa la presenza di sostanze tossiche nell’aria supera costantemente le soglie suggerite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Solo in Europa questo causa la morte prematura di 1200 tra bambini e ragazzi. Gli agenti inquinanti che respiriamo quotidianamente possono essere di origine industriale, agricola, o provenienti dai tubi di scappamento di motori termici.
Assieme al calcolo delle persone decedute bisogna anche sempre tenere in considerazione la percentuale di persone che si ammalano a causa delle esalazioni tossiche.
Il nostro paese appare tra i più a rischio a causa della presenza della Pianura Padana. Gli effetti degli agenti inquinanti si fanno sentire fin dalla nascita e infatti l’esposizione delle donne incinte alle sostanze tossiche è legata a casi di nascite premature e bambini sottopeso. Questo fenomeno aumenta anche l’insorgere di patologie come l’asma che colpisce ben il 9% della popolazione europea sotto i 18 anni.
Da un altro studio del 2020 è emerso che sull’intera popolazione come campione, sono ben 238.000 i morti prematuri e secondo l’Oms il 97% della popolazione che vive nelle aree urbane europee è esposto a concentrazioni di agenti inquinanti non conformi alle direttive sanitarie previste per legge.






