Intervista del 29/04/2022 su Radio Lombardia

Venerdì 29 aprile siamo stati per la sesta volta ospiti a Radio Lombardia

Abbiamo mostrato un filtro nuovo e un filtro usato da 6 mesi. La differenza di colore è stata evidente. In più abbiamo informato della nuovissima certificazione anti Covid a opera dell’Ospedale Sacco di Milano.

Non hai seguito la diretta alle ore 11.10 sulla web TV oppure in radio? Clicca sull’immagine e potrai ascoltarla integralmente.

Novità assoluta

Anche se il picco dell’ultimo Covid sta crescendo, si è potuto fare dei test di laboratorio. I test sono stati condotti presso l’Ospedale Sacco, e precisamente presso il dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche Luigi Sacco sotto la direzione della Prof.ssa Maria Rita Gismondo che è un luminare della virologia in Italia e che vanta un curriculum di tutto rispetto.

I risultati sono stati a dir poco sorprendenti: abbattimento della carica del virus del Covid fino al 99,99%, grazie all’esposizione del virus alle lampade UV presenti all’interno dei nostri purificatori

In laboratorio sono state ricreate le condizioni di trasmissione del virus, soprattutto in situazione di trasmissione attraverso la saliva, che è la situazione più “normale” che viviamo. Non è un caso che una delle misure di sicurezza è stata sempre quella di mantenere la distanza di almeno 2 metri. Grazie al purificatore queste particelle che rimangono nell’aria a causa della respirazione o della saliva, vengono aspirate dal purificatore e vengono distrutte e annullate di carica positiva grazie alla lampada UV. Questa lampada uccide immediatamente i virus e i batteri presenti con un’efficacia fino al 99,99% in tempi anche di soli 15 minuti.

Davvero un risultato unico!

Vogliamo vedere “con occhi” l’efficacia di questi dispositivi?

 

Ti ho portato un filtro usato. Questi dispositivi hanno installato al loro interno un filtro Hepa che può essere di vari tipi. Possiamo installare anche quelli che vengono utilizzati in ambienti sanitari, ovvero tipo Hepa H14. Viene chiamato più colloquialmente “filtro assoluto” perché quello più innovativo e che al momento riesce a filtrare le particelle fino al 99,995%. Questo perché è molto compatto e quindi non si fa sfuggire praticamente nulla!

Il compito di questo filtro è quello di catturare e imprigionare le particelle, per non farle più liberare nell’aria. Da soli non ci rendiamo conto, ma normalmente respiriamo tantissime di queste particelle.

Ti mostro adesso il filtro pulito, quello che installiamo nel dispositivo all’inizio dell’utilizzo. Come vedi è bianco, lindo, pulito!

Questo invece è il filtro a metà della sua vita, ovvero dopo circa 6 mesi. Considera che questo filtro viene da un ambiente “normale” quello dove tutti potremmo vivere normalmente. Proviene da un ufficio che utilizza il purificatore circa 8 ore al giorno.

Di che colo è questo filtro: nero! E sai cosa vuole dire? Che è pieno di particelle che, grazie al purificatore, non abbiamo respirato. Sicuramente vedere questo filtro non ci lascia indifferenti, ci fa abbastanza ribrezzo, giusto? Pensa che se non ci fosse stato questo filtro, tutte queste particelle sarebbero finite nei nostri polmoni.

Ovviamente se l’ambiente fosse più inquinato, lo stesso filtro sarebbe ancora più nero. O anche giallo, se fosse stato posizionato in un ambiente in cui si fosse fumato.

Per ricapitolare

L’Ospedale Sacco ha certificato l’efficacia contro il virus del Covid, l’Ospedale San Raffaele ha certificato l’efficacia testandoli in ambiente odontoiatrico, che uno degli ambienti più a rischio perché si opera “a bocca aperta”, il filtro sporco ci fa capire quante particelle nocive aspira anziché farcele respirare … cos’altro serve per convincerci che ormai il purificatore è un elemento importante nelle nostre casa, nei nostri uffici, nei negozi, negli alberghi, nelle palestre, nei centri medici? E in tutti gli ambienti chiusi che frequentiamo?

NON FACCIAMOCI TROVARE IMPREPARATI: PRETENDIAMOLI PER LA NOSTRA SICUREZZA