Qualità dell’aria: mortalità in aumento per l’ inquinamento al 2050
Il peggioramento della qualità dell’aria a causa dell’ inquinamento atmosferico porterà a un incremento della mortalità al 2050 fino al +8% a Roma e +6% a Milano
La mortalità cresce a causa dell’ inquinamento atmosferico. Secondo uno studio di Enea, pubblicato su Science Direct, la situazione è molto critica. La pericolosa combinazione di temperature crescenti, dovute al cambiamento climatico e di concentrazione di inquinanti come le particelle sottili farà incrementare fino al 2050 il rischio di mortalità. Fino all’8% in più nella Capitale e al 6% nel capoluogo meneghino.
Roma soffre di una concentrazione molto elevata di ozono troposferico (O3), al di sopra del valore limite per la salute umana (70mg/m3). A Milano invece il problema principale è un’alta concentrazione di PM10, oltre la soglia giornaliera di 50mg/m3 fissata dalla Direttiva Ue sulla qualità dell’aria. Questo a causa delle maggiori emissioni da combustione e di condizioni atmosferiche stagnanti per effetto della geomorfologia.
Nove milioni, ogni anno, sono le persone che perdono la vita a causa dell’esposizione all’aria resa inquinata dalle sostanze nocive. In media 13 persone al minuto. Un decesso su sei tra quelli che avvengono nel mondo è diretta conseguenza di una malattia provocata dall’inquinamento atmosferico.
Nel tempo, l’esposizione alle polveri sottili è risultata legata all’aumento di casi di ictus, infarti, ipertensione, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e tromboembolismo venoso. Lo smog sembra inoltre influire sullo sviluppo dell’aterosclerosi. A queste bisogna aggiungere le infezioni, le allergie, le bronchiti croniche e l’asma. Un ruolo l’inquinamento sembra svolgerlo anche nei meccanismi alla base di alcune malattie respiratorie rare come, per esempio, la fibrosi polmonare idiopatica o i tumori.
La soluzione
Un miglioramento della qualità dell’aria permetterebbe di ridurre il numero di decessi di 8 volte a Roma e di 1,4 volte a Milano rispetto al periodo 2004-2015.
I purificatori Innoair utilizzano filtri multi-tecnologia integrata per la filtrazione a più stadi ad es. pre-filtri anti-polvere, carboni attivi, HEPA, fotocatalitici attivati dagli UV, meccanismi ionizzanti per purificare l’ambiente di lavoro.
Nello specifico il filtro HEPA elimina particelle piccole sino a 0,01 micron. Filtra oltre il 99%. Blocca Polvere, Batteri, Funghi, Virus, allergeni e altre microparticelle come Microbi, Pollini e PM2.5.






